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Il multitasking è un mito

    Siamo bombardate da un’infinità di messaggi che ci dicono che dobbiamo essere sempre perfette, sempre pronte, sempre efficienti. Ma tu, lo sai, questa narrazione non è altro che un inganno. Ogni giorno ci sforziamo di fare mille cose contemporaneamente, eppure siamo sempre più stanche. Non è questione di mancanza di tempo, è questione di come lo gestiamo.

    Lascia che ti dica una cosa: il multitasking è un mito. È una narrazione che ci hanno venduto, ma che ti sta solo drenando. Non sei una macchina, non sei un supereroe, e non è necessario fare tutto per essere “sufficientemente buona”. Proprio qui, nell’ovvio e nel banale, si nasconde il primo inganno.

    Per questo, oggi ti invito a ripensare al multitasking. Non come a una superpotenza da sfruttare, ma come a una trappola da evitare. È il momento di fare spazio per quello che conta davvero. Non più confusione, ma chiarezza.

    Il multitasking non è la risposta, è il problema

    Immagina che la tua mente sia come una casa. Se continui a riempirla di roba in ogni angolo, alla fine non riuscirai a trovare nulla. Così funziona anche per il tuo cervello. Ogni volta che sposti la tua attenzione da una cosa all’altra, perdi qualcosa. E non si tratta solo di tempo, ma di energia creativa, che non si recupera come pensiamo.

    Te lo dico in tutta sincerità: smettere di fare mille cose alla volta non ti farà apparire meno capace. Ti farà sembrare più saggia. E anche più umana.

    Quando fai mille cose contemporaneamente, stai solo cercando di sfuggire al caos interiore. Lo capisco, anche io ci sono passata. Ma quando ti prendi il tempo per focalizzarti su una sola cosa, inizi davvero a creare.

    A costruire.
    A vedere i risultati.
    È lì che nasce la vera produttività.

    Quella che non ti lascia esausta.

    Passo 1: Smetti di rincorrere la perfezione

    Ti è mai capitato di sentirti sopraffatta da una lista infinita di cose da fare? Ti dirò una cosa che potrebbe sorprenderti: non è necessario fare tutto. E non è neanche necessario farlo perfettamente. Prendi un respiro, e lascia andare quel peso che ti fa credere che l’unico modo per essere valida sia essere impeccabile in ogni aspetto.

    Fermati e chiediti: qual è davvero la cosa che mi fa sentire più “me” oggi? La risposta potrebbe sorprenderti. Non si tratta di gestire 20 cose contemporaneamente, ma di concentrarti su quella che fa davvero la differenza.

    Per trovare la tua priorità, fai un esercizio non convenzionale. Invece di guardare la tua lista come se fosse una montagna da scalare, chiediti: “Cosa mi entusiasma davvero oggi?” La passione per ciò che fai è il miglior indicatore di dove investire tempo ed energia.

    Passo 2: Inizia a “spremere” la tua energia, non a “dividere” il tuo tempo

    Immagina la tua energia come un sacchetto con 5 palline. Ogni pallina rappresenta una piccola porzione della tua energia, e quelle sono le uniche che hai a disposizione ogni giorno. Se le distribuisci tra mille cose diverse, rischi di rimanere senza, di esaurirti, e di non fare nulla con la giusta intensità.

    La verità è che non hai 24 ore per essere perfetta, ma hai un numero limitato di ore in cui essere davvero energetica e presente. Quindi, chiediti: come posso sfruttare al massimo queste ore, senza diluirle in mille cose che non mi portano davvero dove voglio andare?

    Il mio approccio, che definisco Metodo PEC, si basa su questo: più che pianificare in modo rigido, devi imparare a riconoscere quando hai energia alta e dedicare quel tempo a ciò che richiede davvero la tua attenzione mentale. Non si tratta solo di pianificare, si tratta di capire quando e dove devi investire la tua energia.

    Un esempio? Le mattine possono essere il momento giusto per affrontare decisioni difficili o attività creative, perché la tua mente è fresca. Ma nelle ore centrali della giornata, quando la stanchezza può farsi sentire, è il momento giusto per rispondere a email, fare follow-up o fare attività amministrative.

    Passo 3: Separare i mondi per smettere di sentirti divisa

    Quando lavori su più fronti, c’è una tentazione costante: quella di cercare di fare tutto nello stesso spazio, nello stesso momento. La verità è che la mente non può essere “in due posti” contemporaneamente senza subire danni. Devi imparare a separare. E non sto parlando solo di mettere ordine nel tuo spazio fisico, ma anche nella tua testa.

    Quindi, separa i tuoi “mondi” in modo drastico. Ti sembra impossibile? Non lo è. Crea un angolo o una stanza dedicata solo al business offline. Usa una bacheca, un planner, un’app per segnarti i compiti offline. E poi, crea uno spazio completamente diverso per il lavoro online: un luogo dove puoi concentrarti solo su contenuti, strategia e comunicazione. Non mescolare le due cose, o finirai per sentirti persa. Perché “tutto è importante” non significa che “tutto è urgente”.

    Passo 4: Smetti di inseguire la distrazione, creala tu

    Le distrazioni sono ovunque, eppure sono spesso le prime a rubarti la concentrazione. Quello che forse non ti dicono mai è che le distrazioni sono spesso un’illusione creata da noi stesse. Se il tuo cervello è abituato a saltare da un task all’altro, quella distrazione ti apparirà sempre come una “scappatoia”, una via di fuga dalla fatica.

    Ma come fare per prendere il controllo? Elimina quelle cose che ti distraggono prima che possano farlo. Metti in modalità silenziosa il telefono. Chiudi le app non necessarie. Crea uno spazio di lavoro che ti faccia sentire padrona della situazione. Ogni volta che elimini una distrazione, guadagni un po’ di serenità. Non è una questione di fare di più, ma di fare con calma, senza il costante bisogno di fare “tutto subito”.

    Passo 5: La cosa più difficile, ma la più importante: impara a delegare

    Se continui a fare tutto da sola, finirai per bruciarti. E forse, non ti sei mai fermata a chiederti: cosa non mi appartiene davvero? Non c’è niente di male nel delegare, anzi, è una delle scelte più potenti che puoi fare. Non si tratta solo di “alleggerire il carico”, si tratta di focalizzarti su ciò che solo tu puoi fare.

    Se il tuo business sta crescendo e ti senti sommersa, è il momento giusto per chiedere aiuto. Non sei un supereroe, sei una donna che sta costruendo qualcosa di concreto. Lascia che qualcun altro prenda in mano ciò che non ti appartiene, e investi il tuo tempo ed energia per crescere, per brillare.


    Fermati, respira e riparti

    Nel caos del multitasking e della produttività, c’è una verità che raramente sentiamo: non è necessario essere sempre in movimento per fare la differenza. La vera crescita arriva quando impari a rallentare, a scegliere dove concentrare la tua energia e, soprattutto, a prendere una pausa. Prenditi il tempo di fermarti e osservare le cose con nuovi occhi. Rivedi le tue priorità, lascia andare ciò che non ti serve e, soprattutto, sii gentile con te stessa.

    Non c’è niente di più potente che imparare a dire “no” per dire “sì” a ciò che davvero conta. E questo è il primo passo per liberarti dalla trappola del multitasking.


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